Un Teatro di Poltronissime
Poltroncine in velluto e seta rosso rubino, sontuoso sipario “imperiale” e dettagli in boiserie nel bar e nel foyer. Il Teatro Prati è un gioiello di eleganza e raffinatezza incastonato nel cuore di Roma. Una sala d’altri tempi che sorge a pochi passi dalle storiche mura della Città del Vaticano, dall’abbraccio di Piazza San Pietro e dalle meraviglie dei Musei Vaticani.
Il Teatro Prati è un raffinato ed elegantissimo salotto d’arte, inaugurato il 9 novembre 1998 e oggi più che mai vitale grazie alla tenacia e alla passione del suo direttore artistico, attore e regista, Fabio Gravina. Da quasi trent’anni si conferma il tempio del teatro napoletano a Roma e un solido punto di riferimento per il pubblico capitolino e nazionale. La sua proposta culturale mette al centro i grandi classici della prosa e la nobile tradizione teatrale
italiana e internazionale, riletti costantemente attraverso la lente arguta e brillante della commedia.
“Ho voluto realizzare un Teatro nel quale il pubblico si senta come in un comodo e confortevole salotto di casa” afferma Fabio Gravina.
“E ho studiato la collocazione delle poltrone in modo tale che da qualsiasi posto della sala si goda la stessa vista del palcoscenico: il nostro è un Teatro di poltronissime…”
Cenni storici
del Teatro
Il Tempio della Commedia e della Tradizione.
Il Teatro Prati nasce dall’esigenza di Fabio Gravina di dare una “casa” alla Compagnia Teatrale che dirige sul territorio romano già da qualche anno. Il Commendatore Domenico Gravina, padre di Fabio, decide così di rilevare un locale destinato precedentemente ad una Tipografia industriale e farne un Teatro.
Al Teatro Prati la lunga tradizione drammatica
napoletana scrigno di valori
A pochi passi dalla Città del Vaticano, una piccola sala propone da oltre ventisette anni le commedie della famiglia Scarpetta-De Filippo, per riflettere sulle relazioni personali, sui piccoli e grandi tesori dell’umanità e degli affetti. Intervista al regista e attore Fabio Gravina
Le nostre scenografie:
Il Trionfo dell’Artigianato Teatrale
Il valore unico e inconfondibile del Teatro Prati risiede anche nelle sue scenografie, vere e proprie opere d’arte nate dalla passione per l’artigianato teatrale d’eccellenza. Ogni allestimento è progettato e realizzato su misura per lo spettacolo in scena: salotti d’epoca, botteghe storiche, piazze e raffinati interni borghesi prendono vita grazie a mobili di antiquariato, cornici d’epoca, suppellettili autentiche e tessuti ricercati, scelti con cura uno per uno.
Le nostre scene non sono semplici quinte, ma ambienti pensati per essere vissuti pienamente dagli attori e apprezzati da vicino dal pubblico, per far riscoprire a ogni replica tutto il fascino del teatro di una volta.
La Cura del Dettaglio e la Magia del Salto Temporale
Al Teatro Prati produciamo e proteggiamo con orgoglio la grande tradizione della scenografia e della costumeria italiana. La cura maniacale per gli arredi storici e i costumi d’epoca permette allo spettatore di compiere un immediato salto nel tempo, immergendosi totalmente nell’atmosfera e nelle suggestioni delle commedie rappresentate.
C’è una scrupolosa ricerca degli oggetti che sappiano raccontare alla perfezione le atmosfere, come grammofoni originali e radio d’epoca. Ogni oggetto di scena è selezionato per far respirare in sala il vero fascino dell’epoca che si sta rappresentando. È la nostra personale rivendicazione del potere dell’artigianato scenico: una scelta di qualità che trasforma ogni allestimento in un’esperienza sensoriale indimenticabile.
Una piccola collezione di cimeli del cinema e
del teatro al Prati di Roma
Cimeli tra Cinema e Teatro: Un Museo Vivo nel Cuore di Roma


























Il Perfetto Equilibrio tra Modernità e Tradizione
Il foyer del Teatro Prati non è un semplice luogo d’attesa, ma un vero e proprio piccolo museo della memoria attoriale italiana. Custodite con cura all’interno di una raffinata vetrina, le memorabilia di inestimabile valore storico raccontano l’affetto e la devozione con cui i grandissimi nomi dello spettacolo hanno accompagnato la nascita e la crescita della nostra sala.
Tra i tesori e gli oggetti di scena in mostra permanente dedicati a maestri come Eduardo De Filippo, Pupella Maggio, Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Nino Taranto e Renato Rascel, i nostri spettatori possono ammirare da vicino autentiche rarità:
- Alberto Sordi: Gli iconici cappelli e lo smoking indossati nel celebre film Polvere di stelle (1973) e i costumi di scena di film cult come Il vedovo.
- Pupella Maggio: Lo scialle e le scarpe originali indossate nei panni di Concetta in Natale in casa Cupiello (dono personale dell’attrice).
- Renato Rascel: I cappelli storici usati per le celebri macchiette di Napoleone e Las castagnettas.
- Peppino De Filippo: La famosa trombetta di scena dello spettacolo La lettera di mammà.
- Nicola Maldacea: La storica bombetta dell’inventore della “macchietta”.
- Luigi Comencini: La testa originale di Pinocchio dal famoso sceneggiato TV Le avventure di Pinocchio (1972).
Più che semplici elementi decorativi, questi preziosi oggetti testimoniano un’ideale e ininterrotta continuità artistica tra il cinema e il palcoscenico.