Qui si raccontano storie...
del 21/03/2017

Continuo nel mio proposito nel presentare un teatro di grande tradizione popolare che parta dal classico e arrivi al contemporaneo per poter dare così la possibilità allo spettatore di rivivere il “come eravamo” e il “come siamo diventati”. Sono sempre più convinto che il teatro debba fare una “grossa” concorrenza alla televisione per indurre lo spettatore a trovare qualcosa di diverso che non possa vedere nell'apparecchio televisivo che ha in casa. Pensate il grande Eduardo De Filippo lo chiamava: “l'elettrodomestico”. Si racconta che una volta un dirigente della Rai, lo chiamò a casa facendosi annunciare dalla segretaria, la quale, disse al grande drammaturgo: “buongiorno qui è la televisione; la risposta di Eduardo fu fulminea: Un attimo le passo il frigorifero!”.
E dopo questo simpatico aneddoto voglio parlarVi delle commedie che quest'anno ho scelto per Voi. Dunque, il primo sipario si alzerà su una pièce di Aldo De Benedetti, ormai diventata da qualche anno una consuetudine di questo Teatro, alla quale non riesco a fare a meno, l'Opera proposta è: “Appuntamento d'amore” una simpaticissima commedia in 2 atti dove al centro della storia c'è la gelosia. La protagonista farà di tutto per far ingelosire il proprio marito, il quale è preso molto dai suoi affari... in una girandola di equivoci e bizzarre situazioni si arriverà al finale con il consueto sorriso. Secondo spettacolo in cartellone: “Il Coraggio” tratto dall'atto unico di Augusto Novelli, autore toscano che ha imperato sulle scene fiorentine con le sue oltre cinquanta commedie a cavallo tra l'ottocento e il nostro novecento. Da questo atto unico nel 1955 fu realizzato un film con Totò e Gino Cervi per la regia di Domenico Paolella. Io ne ho curato un personalissimo adattamento ambientando la vicenda a Roma e negli anni '50 del secolo scorso. Dal 16 febbraio 2018: “Tre in uno!”, sono tre commedie in 1 atto che affrontano la tematica dei vari rapporti di coppia: “Non ti sopporto più! - “Non ti lascio!” - “Felici e contenti”; Avrete la possibilità in un solo unico spettacolo di poter assaporare tre storie diverse che hanno come comune denominatore “lui e lei”. Ultimo spettacolo in cartellone: “Come tradire la moglie” una farsa in 2 atti di Georges Feydeau e Maurice Hennequin; io ne ho curato una mia versione ambientando la vicenda a Roma e nel 1930. Quattro storie tutte molto brillanti all'insegna di quella sana comicità dove non c'è traccia di volgarità, cosa che oramai mi contraddistingue da oltre venticinque anni di carriera: “ho sempre pensato che la comicità sia pura poesia e la volgarità delle parole e delle situazioni presentate al pubblico non abbiano niente a che spartire con tutto questo!
Questo mio personale pensiero è stato sempre all'origine del mio teatro.
Quindi, concludendo, quattro spettacoli scelti per Voi solo al sanissimo scopo di farVi divertire attraverso il buon umore!
A voi tutti auguro buon divertimento.