Si è spento il Commendator Domenico Gravina
del 07/06/2016

Un a persona con grandi capacità imprenditoriali ed umane.

Oggi alle ore 4:10 si è conclusa l’esistenza terrena di Domenico Gravina. Per molti che leggeranno questo breve annuncio il nome risulterà familiare. Anni di tenace lavoro hanno fatto del “Commendatore” uno dei personaggi più significativi nel settore della Vigilanza e dell’Edilizia turistica ed alberghiera.
La Sua lungimiranza e la Sua capacità operativa hanno consentito al “ Commendatore “ di diventare un punto di riferimento per tantissime famiglie romane. Sono oltre 2.500 dipendenti della Sicurezza che hanno trovato in Italpol Vigilanza ed in Italservizi un luogo di lavoro sicuro e corretto.
Tra i Suoi tanti impegni aveva sempre mantenuto viva la Sua passione per la cultura ed il teatro. Una Sua creatura è la nascita del Teatro Prati che si è imposto significativamente nel mondo delle espressioni artistiche sul territorio romano sin dal 1998.
La Sua affettuosa ma ferma attitudine caratteriale unita ad un animo buono hanno consentito a Suoi collaboratori di superare nell’arco di questo trentennio situazioni complesse e difficili riuscendo sempre , ma sempre a sconfiggere avversità e difficoltà sempre crescenti.
Per parlare di Lui in modo appropriato bisognerebbe scrivere un libro. In tante occasioni il Suo acume ha fatto sì che problemi apparentemente insormontabili venissero risolti e superati. Purtroppo le spietate leggi della vita portano via anche personaggi che meriterebbero di vivere il più a lungo possibile.
Vogliamo però ricordarlo in una veste a lui congeniale e molto tenera : quella del nonno. Questo nonno buono adorabile con i Suoi numerosissimi nipoti e pronipoti che non dimenticheranno mai più questa figura patriarcale ed affettuosa.
I figli Francesco, Marina, Fabio e Giulio possono essere orgogliosi di avere avuto una padre come Domenico; e la Signora Carla non potrà che ricordare con tenerezza il Suo compagno di oltre 55 anni di matrimonio.
Domenico te ne sei andato, ma resti con tutti noi.